IL CAP NORD OVEST NELLA FILIERA HARMONY – IL GRANO 100% ITALIANO

“Harmony – il patto del grano buono” è un progetto Saiwa in collaborazione con il Consorzio Agrario delle Province del Nord Ovest , Coldiretti Piemonte, il Molino Nova, il Molino Bongiovanni e CadirLab. Il progetto nasce nel 2014 per garantire la massima qualità dei biscotti prodotti nello stabilimento Piemontese di Capriata d’Orba (AL), grazie alla stretta collaborazione tra gli agricoltori e tutti gli attori che fanno parte della filiera.

Oggi “Harmony” è diventato un progetto di respiro europeo in continuo sviluppo che mantiene saldi i due principi fondamentali: coltivare il grano nel rispetto dell’ambiente e garantire al consumatore la qualità e la tracciabilità del prodotto finale.

A cinque anni di età, il progetto ha raggiunto risultati considerevoli: dalle prime semine del 2014 ad oggi, la filiera Harmony – CAP Nord Ovest ha visto un costante incremento delle aziende agricole aderenti che sono passate dalle 8 iniziali alle 67 attuali e dei quantitativi di frumento prodotto in filiera che dai 5.000 quintali del primo raccolto 2015 sono passati ai 64.000 quintali previsti per il raccolto 2019. Due molini coinvolti e tre province interessate dal progetto: Alessandria, Asti e Torino.

Il patto di filiera Harmony, stretto direttamente con le aziende agricole, consiste nell’attuazione di un insieme di ben 49 pratiche agricole sostenibili che vanno dalla rotazione colturale per la conservazione della fertilità del terreno e al contempo garantire una migliore qualità del frumento, all’ utilizzo dei soli prodotti ammessi nella lotta integrata fino a mantenere su parte dei terreni aziendali, superfici a siepe o a coltura mellifera in grado di aumentare la biodiversità dell’ecosistema agrario.

Le varietà di frumento previste nel contratto Harmony sono una decina e sono state identificate dagli attori che compongono la filiera in modo tale da esaltare quelle che sono le peculiarità dei differenti territori piemontesi, ma comunque in grado di soddisfare le esigenze del trasformatore che necessita di frumento di qualità e con caratteristiche il più possibile omogenee.

Il Consorzio Agrario delle Province del Nord-Ovest, grazie alla gestione diretta del frumento dopo il raccolto, con i centri di stoccaggio dislocati capillarmente sul territorio, è inoltre in grado di garantire la miglior conservazione del prodotto fino alla sua trasformazione esclusivamente tramite l’utilizzo del sistema di refrigerazione, un attenta gestione delle temperature e l’omogeneizzazione della materia prima. Questa filiera si è rilevata essere in grado di legare i valori tipici dell’agricoltura e della filiera corta, garantendo al consumatore di gustare un prodotto tracciato e rispettoso dell’ambiente, nonché è stata capace di offrire un effettivo valore aggiunto alla produzione agricola generando un ritorno economico misurabile per chi vi ha aderito.