Sergio Dell'Atti
giovedì 14 Giugno 2018 / Pubblicato il Eventi

Fonte: coldiretti.it

La prima Capitale del Regno di Italia è stata scelta per far conoscere il contributo dell’agricoltura alla storia e allo sviluppo del Paese con il Villaggio contadino della Coldiretti che sarà inaugurato alle ore 9,00 di Venerdì 15 giugno, per restare aperto tutto il weekend, con l’apertura straordinaria al pubblico dei Giardini Reali Superiori per l’esclusivo abbinamento tra cultura ed enogastronomia che rappresentano l’elemento trainante della vacanza Made in Italy.

Una opportunità unica per vivere in città un giorno da contadino nella stalla con gli animali della fattoria, sui trattori, in sella ad asini e cavalli, nell’agriasilo con i bambini, nell’orto con le verdure di stagione ma anche scoprire i trucchi di bellezza delle nonne con l’agricosmetica, gustare le ricette tradizionali dei cuochi contadini o acquistare direttamente dagli agricoltori esclusivi souvenir per se stessi o a regalare agli altri. L’unico posto al mondo dove tutti possono fare una esperienza da gourmet con il miglior cibo italiano a soli 5 euro per tutti i menu preparati dagli agrichef con i sapori antichi della tradizione, dal riso Carnaroli al basilico genovese Dop e Parmigiano Reggiano Dop al riso S.Andrea al gorgonzola Dop e nocciole del Piemonte Igp fino al riso Vialone nano Igp all’isolana e alla pasta di grano Senatore Cappelli e condimenti all’amatriciana, al pesto, al basilico, all’oliva taggiasca e Grana Padano.

Senza dimenticare l’innovazione con i salumi e la carne 100% italiana servita nelle bracerie e la pizza autenticamente tricolore, dalla farina all’olio, dal pomodoro alla mozzarella di bufala campana Dop ma anche il pesce ligure, lo street food green, gli agrigelati con latte d’asina e la torta di nocciole Piemonte Igp. E ancora birre agricole e degustazione di vini. Spazio al più grande mercato a chilometri zero con Campagna Amica con aree dedicate alle categorie più deboli e alle specialità delle aree terremotate che saranno offerte dagli agricoltori colpiti dal sisma in Piazza Castello. Solidarietà anche con l’iniziativa “La spesa sospesa” con la possibilità per i visitatori di lasciare pagati frutta, verdura, formaggi, salumi e ogni tipo di genere alimentare della spesa a chi non può permettersela.

#Stocoicontadini (www.coldiretti.it) è anche una occasione unica per scoprire la Fattoria italiana, dalla mastodontica Piemontese alla minuta Pezzata Rossa Oropa fino alla Cabannina considerata a rischio di estinzione per i pochi animali ancora presenti, dal cavallo Avelignese all’asino Pantesco di Pantelleria (in Italia ci sono solo 77 esemplari) , dalla pecora delle Langhe che stava scomparendo alla Sambucana dalla preziosa lana, ma anche il maiale nero di Parma, la capra di Roccaverano dal cui latte si ottiene la inimitabile Robiola di Roccaverano Dop. E, ancora, le razze curiose di oche, anatre, conigli e galline come la Bionda Piemontese e la Bianca di Saluzzo detta anche bianca di Cavour, che animano la campagna italiana.

Con il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, il segretario generale Vincenzo Gesmundo e l’intera giunta nazionale saranno presenti tra gli altri il Ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio, il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa e il Sindaco di Torino Chiara Appendino insieme a esponenti Istituzionali, rappresentanti della società civile, studiosi, sportivi ed artisti che discuteranno su esclusivi studi e ricerche elaborate per l’occasione dalla Coldiretti sui temi dell’alimentazione, del turismo dell’ambiente e della salute.

Sergio Dell'Atti
giovedì 19 Aprile 2018 / Pubblicato il Eventi, Novità

Gli aspetti fondamentali della coltivazione del nocciolo saranno al centro dei lavori nell’incontro tecnico promosso da Coldiretti Cuneo, Agenzia 4A e Consorzio Agrario delle Province del Nord Ovest che si terrà venerdì 20 aprile, a partire dalle 9.30, a Cherasco, presso l’Agenzia del Consorzio Agrario di Bra. La nostra Provincia è particolarmente vocata a questa coltivazione: è la principale area produttiva a livello regionale con circa 6.500 tonnellate e una superficie di 14.000 ettari.

Grazie al recente rilancio mondiale, che ha potuto contare sulla spinta proveniente dall’industria dolciaria e dalle recenti scoperte salutistiche, il nocciolo è stato interessato da un incremento notevole della superficie dedicata. Nel contesto regionale, l’ampliamento è avvenuto non solo negli areali storici di coltivazione dell’Alta Langa e dell’Albese, in provincia di Cuneo, ma anche nelle province di Asti ed Alessandria, dove secondo i dati statistici negli ultimi anni la superficie è aumentata del 300% e un analogo trend si sta manifestando in altre regioni. Oggi più che mai è pertanto indispensabile offrire agli imprenditori un quadro di riferimento aggiornato sulle ricerche e le soluzioni più innovative sviluppate nel settore.

L’appuntamento sarà di grande rilevanza sul piano professionale. Integrando i diversi aspetti che riguardano la coltura, i consulenti tecnici dell’Agenzia 4A insieme a docenti universitari e ai maggiori esperti di corilicoltura porteranno le loro esperienze sulle questioni di prioritario interesse per le aziende, che quotidianamente sono tenute a confrontarsi con contesti sempre più ampi.

“Coldiretti Cuneo – commentano i vertici della Federazione provinciale – grazie ad un servizio di elevata consulenza tecnica, segue le aziende dalla messa a dimora delle piante fino alla raccolta e alla gestione delle nocciole. Il trasferimento dell’areale di coltivazione dalla collina alla pianura, i cambiamenti climatici e i nuovi patogeni tra i quali, in primis, la cimice asiatica richiedono il massimo impegno e una capillare attenzione, da qui, l’incontro tecnico organizzato in sinergia con il Cap Nord Ovest”.

Partendo dalla concimazione e toccando i temi dell’irrigazione e della potatura, saranno presentati i risultati che scienza e tecnica hanno sviluppato per accrescere la competitività, puntando sulla migliore qualità della produzione. Chi interverrà potrà vedere in anteprima i risultati emersi dall’analisi sui fabbisogni nutrizionali del nocciolo nei vari areali della provincia di Cuneo, sviluppata dai tecnici dell’Agenzia 4A in collaborazione con docenti universitari.

L’occasione sarà importante anche per fare il punto sul lavoro di monitoraggio della cimice asiatica in Piemonte.

Fonte: www.cuneocronaca.it

Sergio Dell'Atti
mercoledì 21 Febbraio 2018 / Pubblicato il Eventi

Martedì 27 febbraio presso il “Giardino dei Tigli” di Cussanio INCONTRO TECNICO organizzato dall’Agenzia 4A di Coldiretti Cuneo

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Martedì 27 dalle ore 20,00 a Cussanio presso il ristorante “Giardino dei Tigli” verranno presentate agli Associati Coldiretti e aderenti alla consulenza tecnica dell’ Agenzia 4 A le opportunità economiche offerte dai contratti di filiera 2018 grazie alla collaborazione con il Consorzio Agrario delle Provincie del Nord Ovest. Consorzio che ha intrapreso un importante percorso di riorganizzazione sul territorio piemontese che lo porterà ad avere una maggiore capillarità e presenza sulla regione aumentandone le potenzialità economiche anche grazie alla collaborazione con la Coldiretti.

“Il CAP Nord Ovest infatti è sempre più protagonista nella progettualità economica di Coldiretti per lo sviluppo di filiere in grado di valorizzare le produzioni delle nostre imprese – commenta il direttore di Coldiretti Cuneo, Tino Arosio -. Dotato di 70 agenzie, opera nelle province di Asti, Cuneo, Torino, Imperia, Genova, Savona e La Spezia e, attraverso percorsi graduali, giungerà ad una sinergia operativa con il Consorzio Agrario del Piemonte Orientale, che opera nelle province di Biella, Alessandria, Novara e Vercelli. “Oltre che a Piemonte e Liguria, l’attività delle due realtà consortili si estenderà anche alla Valle d’Aosta – prosegue Tonino Gai, presidente del CAP Nord Ovest – . Una scommessa che si sta realizzando grazie alla forte determinazione delle imprese agricole che hanno costruito percorsi di filiera dal campo alla tavola e sono orientate a crescere nell’economico con un ruolo da protagonista”.

Durante l’ incontro tecnico interverrà anche il Professor Amedeo Reyneri del Dipartimento di Scienze agrarie, Forestali ed alimentari dell’ Università di Agraria di Torino che analizzerà tecnicamente le strategie per migliorare la produzione e la qualità panificatoria del frumento. I tecnici Coldiretti e il Consorzio presenteranno i contratti cerealicoli ed oleaginosi siglati CATAC-CAP e analizzeranno anche le nuove opportunità di favino bianco e pisello proteico oltre che i consolidati contratti di frumento tenero, orzo, mais alimentare, micorizzato, precoce e soia. Conclude Raffaele Tortalla, Presidente del Catac di Fossano, “Le opportunità economiche per le aziende agricole legate ai contratti di filiera CATAC-CAP 2018 sono molteplici e offrono possibilità concrete alle imprese agricole della provincia praticamente per tutte le colture cerealicole per venire incontro alle diverse esigenze del territorio. Supportati dalla consulenza specialistica dei tecnici dell’ Agenzia 4 A, vero valore aggiunto a servizio delle Imprese, si possono davvero massimizzare le produzioni e l’economia aziendale”.