Sergio Dell'Atti
venerdì 02 Marzo 2018 / Pubblicato il Novità

Una grande notizia per le imprese agricole, che apre scenari da tempo attesi: a far data dal 1 febbraio 2018 il Consorzio Agrario delle Province del Nord-Ovest ha ampliato il territorio in cui opera, ed ora ricomprende tutto il territorio Piemontese e parte della Liguria. Il percorso di riorganizzazione del Consorzio Agrario dei nostri territori ha l’obiettivo di rendere questo strumento sempre più protagonista nella realizzazione della progettualità economica di Coldiretti, sviluppando concretamente le filiere di prodotto per valorizzare le produzioni delle imprese agricole. Ciò in coerenza con la mission dei Consorzi Agrari di costruire nuove opportunità economiche per le imprese, oltre al tradizionale ruolo di erogatori di servizi e mezzi tecnici. Il Consorzio Agrario del Piemonte Orientale a partire da tale data ha pertanto ceduto l’attività commerciale delle province di Alessandria, Biella, Novara, Verbania e Vercelli al Consorzio Agrario delle Province del Nord-Ovest.

Il Consorzio Agrario delle Province del Nord-Ovest ha individuato quale sua strategia primaria quella della creazione di una rete di vendita composta anche da agenti e personale tecnico qualificato senza deposito, che garantisce una metodologia di contatto e di vendita ritenuta più efficace rispetto alla sola presenza territoriale immobiliare. Ovviamente a tale rete di vendita senza deposito è stata affiancata una adeguata ed efficiente capacità logistica per il prelievo e per la consegna del prodotto venduto al cliente. I negozi con deposito sul nuovo territorio recentemente acquisito sono 19, di cui otto in provincia di Alessandria, una in provincia di Verbania, sei in provincia di Vercelli, uno in provincia di Biella, tre in provincia di Novara.

Il nuovo Consorzio Agrario delle Province del Nord-Ovest, nascente da questa operazione, dal 1 febbraio è dunque dotato di circa 80 centri servizi per l’agricoltura dislocati su tutto il territorio Piemontese e Ligure, sul quale sviluppa un fatturato consolidato di circa 150 milioni di Euro. E’ inoltre dotato di uno stabilimento industriale che produce circa 550 mila quintali di mangimi certificati NON OGM, di un altro stabilimento industriale che produce oltre 55 mila quintali di concimi organici ed organo-minerali, di una officina meccanica di proprietà e diverse officine convenzionate per l’approntamento e la riparazione dei trattori agricoli Massey Ferguson di cui è concessionario per una porzione del territorio succitato, di oltre 10 centri di essiccazione mais, di oltre 40 impianti silos e stoccaggio dei cereali per far fronte a quasi 1,5 milioni di quintali di cereali ritirati all’anno. Per maggiori dettagli sul nuovo Consorzio Agrario vi invitiamo a consultare il sito internet della società www.capnordovest.it nonché a scaricare l’APP del Consorzio Agrario “cap nord-ovest” dalla quale si può accedere a contenuti esclusivi e riservati alle imprese agricole.

Sergio Dell'Atti
mercoledì 21 Febbraio 2018 / Pubblicato il Eventi

Martedì 27 febbraio presso il “Giardino dei Tigli” di Cussanio INCONTRO TECNICO organizzato dall’Agenzia 4A di Coldiretti Cuneo

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Martedì 27 dalle ore 20,00 a Cussanio presso il ristorante “Giardino dei Tigli” verranno presentate agli Associati Coldiretti e aderenti alla consulenza tecnica dell’ Agenzia 4 A le opportunità economiche offerte dai contratti di filiera 2018 grazie alla collaborazione con il Consorzio Agrario delle Provincie del Nord Ovest. Consorzio che ha intrapreso un importante percorso di riorganizzazione sul territorio piemontese che lo porterà ad avere una maggiore capillarità e presenza sulla regione aumentandone le potenzialità economiche anche grazie alla collaborazione con la Coldiretti.

“Il CAP Nord Ovest infatti è sempre più protagonista nella progettualità economica di Coldiretti per lo sviluppo di filiere in grado di valorizzare le produzioni delle nostre imprese – commenta il direttore di Coldiretti Cuneo, Tino Arosio -. Dotato di 70 agenzie, opera nelle province di Asti, Cuneo, Torino, Imperia, Genova, Savona e La Spezia e, attraverso percorsi graduali, giungerà ad una sinergia operativa con il Consorzio Agrario del Piemonte Orientale, che opera nelle province di Biella, Alessandria, Novara e Vercelli. “Oltre che a Piemonte e Liguria, l’attività delle due realtà consortili si estenderà anche alla Valle d’Aosta – prosegue Tonino Gai, presidente del CAP Nord Ovest – . Una scommessa che si sta realizzando grazie alla forte determinazione delle imprese agricole che hanno costruito percorsi di filiera dal campo alla tavola e sono orientate a crescere nell’economico con un ruolo da protagonista”.

Durante l’ incontro tecnico interverrà anche il Professor Amedeo Reyneri del Dipartimento di Scienze agrarie, Forestali ed alimentari dell’ Università di Agraria di Torino che analizzerà tecnicamente le strategie per migliorare la produzione e la qualità panificatoria del frumento. I tecnici Coldiretti e il Consorzio presenteranno i contratti cerealicoli ed oleaginosi siglati CATAC-CAP e analizzeranno anche le nuove opportunità di favino bianco e pisello proteico oltre che i consolidati contratti di frumento tenero, orzo, mais alimentare, micorizzato, precoce e soia. Conclude Raffaele Tortalla, Presidente del Catac di Fossano, “Le opportunità economiche per le aziende agricole legate ai contratti di filiera CATAC-CAP 2018 sono molteplici e offrono possibilità concrete alle imprese agricole della provincia praticamente per tutte le colture cerealicole per venire incontro alle diverse esigenze del territorio. Supportati dalla consulenza specialistica dei tecnici dell’ Agenzia 4 A, vero valore aggiunto a servizio delle Imprese, si possono davvero massimizzare le produzioni e l’economia aziendale”.