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La alte temperature e l’eccessiva umidità possono provocare uno stress da caldo sulle bovine da latte.

Cos’è lo stress da caldo?

– Condizione in cui l’animale non è più in grado di dissipare un’adeguata quantità di calore al fine di mantenere la sua temperatura corporea all’interno di un range di normalità

Quali sono le conseguenze?

  • calo dell’ingestione di sostanza secca
  • calo della produzione di latte
  • la digestione produce calore
  • calo delle difese immunitarie
  • maggior rischio di incidenza di patologie infiammatorie come mastiti
  • ridotta fertilità
  • aumento consumo di acqua

 

Come affrontare il problema:

  • STATI DI ACIDOSI RUMINALE, PATOLOGIE PODALI E CALO DELL’INGESTIONE E DELLA PRODUZIONE DI LATTE

La nostra soluzione:  VIGORLIEVIT  aumenta l’ingestione delle sostanze secche, l’efficacia della dieta, migliora la crescita della microflora ruminale e stabilizza il PH.

Consiglio: somministrare la razione più volte al giorno nei momenti meno caldi della giornata: prevenire le fermentazioni in mangiatoia è fondamentale! Il propionato di Na può aiutarti.
Gestione dell’alimentazione: chiedi al tuo alimentarista eventuali ottimizzazioni in razione e non dimenticare di usare il Vigorlievit: integratore in polvere arricchito con diversi ceppi di lieviti vivi ed estratti di Aspergillus Oryzae e Niger.

  • CALO DELLE DIFESE IMMUNITARIE E AUMENTO DELLE PATOLOGIE INFIAMMATORIE

La nostra soluzione:  PHYTO FIT 100  previene gli stati infiammatori e l’abbassamento delle cellule somatiche.

Consiglio: impiego di un coadiuvante nell’abbassamento delle cellule somatiche e forme infiammatorie. Prodotto: phyto fit 100 con lieviti, vitamine, e pool di fitoderivati (estratto di Spirea e salix con attività antipiretica, analgesica, immunostimolante. Estratto di rosa canina: contiene elevate quantità di vit C con azione antiossidante. Estratto di gentiana con azione immunostimolante. Estratto di medicago sativa con azione ricostituente e remineralizzante naturale)

 

Approfitta della promozione: Dal 1 luglio al 31 agosto 2019, ogni 250 kg di prodotto acquistato, un sacco da 25 kg in OMAGGIO.

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Il CAP Nordovest, tramite un ufficio dedicato, opera anche nella fornitura di SERVIZI FINANZIARI alle aziende agricole, in collaborazione con diversi istituti di credito: chiedete informazioni e sicuramente insieme potremmo trovare la soluzione più adatta alle vostre esigenze!

In tutti i punti vendita del Consorzio Agrario troverai alimenti NON OGM per galline, polli e conigli. Siamo al tuo servizio per garantirti prodotti di altissima qualità a prezzi estremamente vantaggiosi!

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Gli agricoltori che conferiscono il loro raccolto al Consorzio Agrario aderendo ad un contratto di filiera hanno diritto a molti vantaggi, tra cui trasparenza del contratto, sicurezza del ritiro e pagamenti garantiti. Chiedi informazioni e ne scoprirai anche molti altri!

 

 

“Harmony – il patto del grano buono” è un progetto Saiwa in collaborazione con il Consorzio Agrario delle Province del Nord Ovest , Coldiretti Piemonte, il Molino Nova, il Molino Bongiovanni e CadirLab. Il progetto nasce nel 2014 per garantire la massima qualità dei biscotti prodotti nello stabilimento Piemontese di Capriata d’Orba (AL), grazie alla stretta collaborazione tra gli agricoltori e tutti gli attori che fanno parte della filiera.

Oggi “Harmony” è diventato un progetto di respiro europeo in continuo sviluppo che mantiene saldi i due principi fondamentali: coltivare il grano nel rispetto dell’ambiente e garantire al consumatore la qualità e la tracciabilità del prodotto finale.

A cinque anni di età, il progetto ha raggiunto risultati considerevoli: dalle prime semine del 2014 ad oggi, la filiera Harmony – CAP Nord Ovest ha visto un costante incremento delle aziende agricole aderenti che sono passate dalle 8 iniziali alle 67 attuali e dei quantitativi di frumento prodotto in filiera che dai 5.000 quintali del primo raccolto 2015 sono passati ai 64.000 quintali previsti per il raccolto 2019. Due molini coinvolti e tre province interessate dal progetto: Alessandria, Asti e Torino.

Il patto di filiera Harmony, stretto direttamente con le aziende agricole, consiste nell’attuazione di un insieme di ben 49 pratiche agricole sostenibili che vanno dalla rotazione colturale per la conservazione della fertilità del terreno e al contempo garantire una migliore qualità del frumento, all’ utilizzo dei soli prodotti ammessi nella lotta integrata fino a mantenere su parte dei terreni aziendali, superfici a siepe o a coltura mellifera in grado di aumentare la biodiversità dell’ecosistema agrario.

Le varietà di frumento previste nel contratto Harmony sono una decina e sono state identificate dagli attori che compongono la filiera in modo tale da esaltare quelle che sono le peculiarità dei differenti territori piemontesi, ma comunque in grado di soddisfare le esigenze del trasformatore che necessita di frumento di qualità e con caratteristiche il più possibile omogenee.

Il Consorzio Agrario delle Province del Nord-Ovest, grazie alla gestione diretta del frumento dopo il raccolto, con i centri di stoccaggio dislocati capillarmente sul territorio, è inoltre in grado di garantire la miglior conservazione del prodotto fino alla sua trasformazione esclusivamente tramite l’utilizzo del sistema di refrigerazione, un attenta gestione delle temperature e l’omogeneizzazione della materia prima. Questa filiera si è rilevata essere in grado di legare i valori tipici dell’agricoltura e della filiera corta, garantendo al consumatore di gustare un prodotto tracciato e rispettoso dell’ambiente, nonché è stata capace di offrire un effettivo valore aggiunto alla produzione agricola generando un ritorno economico misurabile per chi vi ha aderito.

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