Convegno “Agricoltura di montagna è sostenibilità”

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Martedì 16 gennaio 2024, presso il Salone Joseph Vaudan dell’Institut Agricole Régional di Aosta, si è svolto un importante convegno dal titolo “Agricoltura di montagna è sostenibilità – Le giuste sinergie tra orticoltura, frutticoltura e viticoltura”.

Organizzato da OrtoVda, il consorzio impegnato nella promozione, valorizzazione e tutela dei prodotti ortofrutticoli della Valle d’Aosta, l’evento ha coinvolto esperti del settore provenienti da tutta Italia.

L’incontro si è concentrato sullo sviluppo e la valorizzazione delle tre filiere produttive – orticoltura, frutticoltura e viticoltura – in un contesto montano, esplorando opportunità e sfide uniche che caratterizzano questa regione.

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Ecco i momenti salienti delle presentazioni:

Economie di montagna, potenzialità, distintività e valorizzazione

L’intervento del Professore Geremia Gios, ordinario di Economia agraria presso la Facoltà di Economia dell’Università di Trento, ha evidenziato il ruolo essenziale svolto dall’agricoltura e dalla zootecnia nell’ecosistema montano. Queste attività non sono esclusivamente pratiche economiche, ma rappresentano vere e proprie chiavi strategiche per il mantenimento e la gestione del territorio, la conservazione della biodiversità e lo sviluppo dell’economia locale. Guardando al futuro, il Professore ha tracciato alcuni scenari interessanti. Le proiezioni dell’agricoltura del domani delineano sistemi di produzione degli alimenti basate sulla valorizzazione delle diversità territoriali e culturali. Questa visione suggerisce un approccio sostenibile e localizzato, in cui la ricchezza delle risorse locali si integra armoniosamente con le pratiche agricole, promuovendo la resilienza, la diversità e la prosperità delle comunità montane.

Ricerche sulla qualità delle produzioni agricole in Valle d’Aosta

Francesca Madormo, Insegnante ricercatrice presso l’institut Agricole Régional, ha presentato i risultati della sua ricerca su alcuni prodotti orticoli coltivati nel territorio valdostano. I dati evidenziano l’alta qualità dei prodotti di montagna e i benefici legati al chilometro 0, i quali essendo raccolti al momento giusto preservano le caratteristiche nutrizionali.

Strategia di difesa sostenibile in Valle d’Aosta

I rappresentanti di Biogard¸ azienda specializzata nello sviluppo e nella commercializzazione di prodotti fitosanitari biologici dedicati alle diverse esigenze dell’agricoltura, hanno illustrato soluzioni sostenibili per la protezione delle colture da insetti nocivi.

Il valore della certificazione nei territori di montagna

Luca Valdetara della CSQA ha enfatizzato l’importanza della certificazione nei territori montani. Oltre a valorizzare il territorio, ottenere la certificazione offre l’accesso a finanziamenti attraverso i bandi del Piano di Sviluppo Rurale (PSR) per l’implementazione di pratiche biologiche. Inoltre, consente la possibilità di estendere la certificazione biologica ad altre specie o categorie di attività.

Il Cap Nord Ovest a fianco degli agricoltori valdostani

Il Cap Nord Ovest, con la rappresentanza di Massimo Peano e Marco Vuillermoz, ha illustrato i propri servizi, evidenziando le opportunità connesse alla recente inaugurazione della prima sede nella regione, a Montjovet. Tale iniziativa è frutto di una proficua collaborazione con Agroval Srl della famiglia Vuillermoz, specializzata nella fornitura di prodotti e servizi per le imprese agricole e zootecniche valdostane.

Quali sono i benefici?

  • Supporto tecnico specializzato sul territorio, garantendo un’assistenza mirata;
  • Una più ampia gamma di prodotti agricoli ora disponibili localmente, riducendo la necessità per gli agricoltori valdostani di recarsi fuori valle per reperire ciò di cui hanno bisogno;
  • Un polo logistico e di stoccaggio sul territorio, offrendo la possibilità di consegna diretta in azienda agricola.

L’evento ha contribuito a promuovere la sostenibilità e l’eccellenza nelle pratiche agricole della regione. La condivisione di conoscenze e idee ha rafforzato il legame tra la comunità agricola valdostana e le opportunità future per uno sviluppo sostenibile.

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